8 September, 2010       Italiano    Deutsch    Français    ● English

WELCOME
NEWS & EVENTS
VALLEMAGGIA
IDEAS, SUGGESTION
ACCOMMODATION
CULTURA
SERVICE-LINKS


Search:

Vallemaggia
Il Fondovalle
Nimi trails and goats
L´Alpe Spluga
Moghegno e le castagna
Cevio the capital
Excursions
Demographic development
Natura
Valle Rovana
Valle Lavizzara
Valle Bavona
Hiking


 

Vallemaggia Map
Mappa vettoriale


Fastlink:
VallemaggiaPietraViva
Magicblues
  

Moghegno e le castagna

A Moghegno castagne, grà e mulini

Nei secoli scorsi e nei primi decenni del nostro secolo le castagne, unitamente alle patate, alla polenta, al formaggio e ai prodotti della mazza, rappresentavano l’alimentazione della popolazione ticinese. La raccolta e l`essiccazione delle castagne nel metato erano delle attività ricorrenti di ogni autunno, l’importanza di queste era tale che i ragazzi e le ragazze durante quel periodo frequentarono saltuariamente o addirittura non frequentarono del tutto la scuola di paese. Oggi questo frutto ha perso la sua primordiale importanza e viene consumato quasi esclusivamente durante le sagre di paese (le castagnate), oppure come dolce (vermicelles, marron-glacé, torte, ecc).

Questa tradizione rivive annualmente dal 1983 a Moghegno, grazie all’Associazione Artigiani di Vallemaggia con il contributo del signor Celestino Binsacca che da allora cura la “grà” e il suo fuoco. Una volta raccolte, le castagne fresche vengono esposte al sole per essere poi portate alla "grà" (fine ottobre) perfettamente asciutte e dove vi resteranno durante un periodo di 20 - 25 giorni per essere essiccate.

A Moghegno il carico del metato “grà” ha luogo per le scuole e i privati verso la fine del mese di ottobre
Per ulteriori informazioni rivolgersi a: Roger Welti, Tel. 079 401 01 78 (e-mail: rwelti@bluewin.ch)

La "grà" é una cascina in sasso senza finestre, con una porta per piano e divisa in due da un graticcio in legno di castagno. Nella parte inferiore si accende il fuoco che sarà mantenuto acceso, con ceppi di castagno e “spüii” che sono le bucce di castagne dell’anno precedente, durante tutto il periodo di essiccazione. Nella parte superiore, sul graticcio quindi, viene messo uno strato di castagne di ca. 20-30 cm (nella "grà" presentata é possibile caricarne ca. 700 kg.). Quotidianamente bisogna “rügai sü” con un rastrello e tenere vivo il fuoco. Lo scarico della "grà" era una festa per la comunità, ancora oggi attira molta gente a Moghegno. Una manciata di castagne ancora calde viene battuta, in piccoli sacchi cilindrici di canapa che vengono fatti ruotare in aria, su un ceppo per distaccarne la buccia, questa attività piace molto ai bambini. I sacchi si svuotano nei "val" e con abili movimenti le castagne essiccate vengono separate dalla buccia e dalla sansa.

Alla fine di questo processo le castagne secche hanno perso più o meno tre quarti del loro peso iniziale, possono essere conservate fino nell`estate dell`anno successivo e si possono consumare in vari modi (castagne bollite, al latte, marmellata, ... ). Le castagne essiccate potevano anche essere macinate tramite il mulino mosso da forza idrica. Per gli appassionati di meccanica é interessante sapere che il mulino di Moghegno funziona con una ruota orizzontale che trasmette quindi la forza dell`acqua tramite l`asse direttamente sulla macina: evitando così l`uso di complicati ingranaggi e materiali supplementari. Sembra che questo sistema sia stato importato dalla Toscana dove ne esistono in numero maggiore. La farina di "baròtt" (castagne secche) così ottenuta viene e veniva utilizzata per farne la "fiàscia" (castagnaccio valmaggese) descritto da Plinio Martini nel ricettario di Giudicelli e Bosia, "Ticino a tavola" . Naturalmente esistono e sono d`uso altri modi in cui si può consumare questa ottima farina (polentina, torta, lasagne, ... ).

Castagne secche, essiccate alla "grà", farina di castagne, macinate dal mulino ad acqua e delle ottime “fiàsce” si possono comperare al mercatino natalizio dell` artigianato che si tiene presso il Centro Scolastico ai Ronchini d’Aurigeno nel mese di dicembre.


Proposta per scuole e privati:

Esiste la possibilità di vivere tutta l’esperienza essiccando le proprie castagne ed eventualmente faccendone della farina, che i bambini potranno portarsi a casa per preparare delle succulenti ricette durante il periodo natalizio. Inoltre é possibile contribuire attivamente al carico e/o allo scarico della “grà”, assistere alla macinatura delle castagne oppure semplicemente visitare in qualsiasi momento dell’anno la “grà” e il mulino (funzionante) di Moghegno.


© Associazione Artigiani di Vallemaggia
per saperne di più: http://www.vapn.ch/Castagne/index.htm

Il rito della grà (Video)
dal Quotidiano del 26.06.2002,
(Commento in lingua originale, italiano) © 2002 RTSI

Il rito legato alla tradizione delle castagne ha coinvolto
i bambini della scuola elementare di Moghegno.

(Norm) http://real.xobix.ch/ramgen/tsi/reg/2003/reg_10212003.rm?start=0:32:25.311&end=0:34:34.364
(Adsl) http://real.xobix.ch/ramgen/tsi/reg/160k/reg_10212003-160k.rm?start=0:32:25.311&end=0:34:34.364


Nr. 1
Nr. 2
Nr. 3
Nr. 4
Nr. 5
Nr. 6
Nr. 7
Nr. 8
Nr. 9
close table 10 / setting acapo=6close table 11 / setting acapo=6close table 12 / setting acapo=6


File from 26 Mar, 2001 - LastMod. 7 Oct, 2005 10:10:16

Print Version (PDF) 

Edit page    

Admin        PPK-Webbased Content Management System (C) by PPK-Webprogram, Design by Studio Frei .
maggia Exec time server sec. 0.0606331825256